Cosa vedere ad Assisi: un vero luogo di pace per l’anima

Se esiste un posto in grado di racchiudere in sé una sensazione di pace dello spirito, un’incredibile bellezza architettonica, una storia antichissima, opere dal valore inestimabile che la rendono un vero e proprio scrigno d’arte a cielo aperto, quello si chiama Assisi. E’ la patria di San Francesco e Santa Chiara, e si presenta adagiata sul fianco del monte Subasio in tutta la sua imponenza e maestosità.

E’ una città che non conosce frenesia, vi permette una piccola fuga dalla realtà ed è in grado di regalarvi un senso di serenità assoluta che potrete comprendere solo provandolo in prima persona. Vivere Assisi rappresenta una sorta di ritorno alle origini, è un luogo in grado di rigenerarti completamente, da consigliare ovviamente ai fedeli ma anche e soprattutto chi è alla ricerca di qualcosa, fosse anche solo un po’ di serenità.

Manco a dirlo, noi qui giochiamo in casa. In questo articolo vi daremo una mano ad organizzare il vostro tour alla scoperta di questa città, illustrandovi quali sono le principali cose da vedere. Consigliamo di dedicarle almeno un’intera giornata per godervela appieno, non perdendo l’occasione di assaporare l’ottima cucina umbra in uno dei ristoranti tipici. Anche una sosta di poche ore, comunque, può essere sufficiente per visitare le attrazioni principali.

Cosa vedere ad Assisi?

1. BASILICA DI SAN FRANCESCO
Vi si accede facilmente percorrendo a piedi la lunga Piazza San Francesco, circondata dai porticati che un tempo avevano la funzione di accoglienza per i pellegrini e all’interno dei quali si trovavano numerose botteghe di mercanti.

Dichiarata Patrimonio dell’Umanità, la Basilica di San Francesco è una delle attrazioni più famose di Assisi. La sua inconfondibile facciata gotica sorge di fronte ad un grande prato, dove spiccano la scritta ‘PAX’ – composta da una siepe accuratamente tagliata – e “Il Pellegrino di Assisi” di Norberto, la statua bronzea che rappresenta San Francesco a cavallo al ritorno dalla guerra tra Assisi e Perugia nel 1154. Questo è uno dei punti di vista più popolari per scattare una meravigliosa foto ricordo!

Basilica san Francesco AssisiBasilica di San Francesco, Assisi

La basilica è composta da due chiese sovrapposte, edificate in due diversi momenti storici:
– La Basilica Inferiore, la cui costruzione è terminata nel 1230, è legata al periodo romanico. Qui regna un’atmosfera medievale, piuttosto austera, con soffitti bassi e illuminazione scarsa. Potrete ammirare gli affreschi di Giotto, Cimabue e di molti altri artisti che lavoravano sotto la guida dei grandi maestri. Nella Cripta, che si trova sotto l’altare della Basilica Inferiore, sono custodite le spoglie mortali di Francesco. Un luogo magico, emozionante. Pensare di essere così vicino ai resti di una persona che ha dedicato tutta la sua vita a fare del bene con i suoi preziosi insegnamenti, è qualcosa in grado di trasmettere un’emozione fortissima.

– La Basilica Superiore è legata invece al periodo gotico e contiene i meravigliosi cicli di affreschi di Giotto che narrano la vita del Santo. In una delle opere attribuite al grande maestro, San Francesco appare ai suoi compagni su un carro di fuoco. Questa scena è riconducibile ad una visione che i frati ebbero all’interno della Chiesa di San Rufino, nella quale Francesco era raccolto in preghiera. Per consultare tutti gli affreschi contenuti nella Basilica Superiore, rimando a questo approfondimento.
Il rosone posto sulla facciata della Basilica Superiore crea dei bellissimi giochi di luce visibili dal suo interno. A differenza della Basilica Inferiore, infatti, gli interni risultano molto luminosi grazie al differente stile architettonico con cui è stata costruita.
E’ stato proprio qui che nel 1997 un forte terremoto ha fatto crollare la volta con gli affreschi del Cimabue, causando la morte di quattro persone che erano impegnate nei lavori di sopralluogo della struttura, gravemente danneggiata dal sisma. Un evento drammatico quello del terremoto – che ho vissuto in prima persona – che noi umbri ricorderemo per sempre.

Sapevate che il colle su cui sorge la Basilica – ora noto come Colle del Paradiso – si chiamava inizialmente ‘Colle dell’Inferno’, perché qui si tenevano le condanne a morte? Che dire, ora questo luogo ha assunto un significato diametralmente opposto!

2. PIAZZA DEL COMUNE e TEMPIO DI MINERVA
Proseguendo la via San Francesco in salita, si arriva alla Piazza del Comune – la piazza laica di Assisi – all’interno della quale sorgono anche la Torre del Popolo ed il Tempio di Minerva, questo ultimo risalente ai tempi dei Romani (pensate, al I secolo a.C.). Sebbene questi edifici appartengano ad epoche molto lontane tra loro appaiono perfettamente integrati, formando un insieme eterogeneo molto gradevole. Qui potete fermarvi per un break in uno dei bar che danno sulla piazzetta.

piazza del comune assisiPiazza del Comune, Assisi

tempio di minerva assisiTempio di Minerva

3. BASILICA DI SANTA CHIARA
Dallo stile gotico, è stata costruita con la tipica pietra rosa del monte Subasio. Al suo interno sono custodite le spoglie di Santa Chiara, alcune importanti reliquie e un crocifisso ligneo che secondo la leggenda parlò a San Francesco. Qui l’atmosfera è più raccolta ed è possibile incontrare le suore di clausura. La particolarità di questa struttura è data dall’esistenza di archi rampanti sul lato sinistro della chiesa. Deliziosa la piazzetta antistante, che termina con una terrazza che vi regalerà una bellissima vista sulla valle umbra.

basilica santa chiara assisi

bimbo bici fontana

4. CATTEDRALE DI SAN RUFINO 
Proseguendo in salita si giunge alla Cattedrale di San Rufino, l’esempio per eccellenza dello stile romanico umbro. La facciata tipicamente romanica è caratterizzata da un rosone principale, accanto al quale ne sorgono altri due più piccoli e da tre portoni che costituiscono i tre ingressi principali. Sotto il rosone grande, si trova la simbologia degli Evangelisti. In questa cattedrale si trova la fonte battesimale di Francesco e Chiara. Da qui solitamente parte la grande processione del Venerdì Santo, un evento davvero evocativo cui vi consiglio assolutamente di partecipare.

San Rufino Assisi

5. ROCCA MAGGIORE
La Rocca Maggiore, risalente al 1200, è nata come costruzione difensiva in occasione delle guerre con la città di Perugia e domina dall’alto la città e tutta la valle circostante. Consigliamo vivamente di fare un ultimo sforzo fisico arrivando fin quassù: l’ampio panorama vi ripagherà mostrandovi tutti gli angoli di Assisi da una posizione privilegiata, permettendovi di scattare delle bellissime foto.

Rocca maggiore Assisi

ily e chi rocca assisi

rocca assisi vistaPanorama dalla Rocca Maggiore verso nord ovest

6. SANTA MARIA DEGLI ANGELI: la BASILICA e la PORZIUNCOLA
Santa Maria degli Angeli è situata nella pianura ai piedi del colle di Assisi, a circa cinque minuti di auto dalla sua ‘sorella maggiore’. Credo che la Porziuncola sia qualcosa che assolutamente non potete perdervi nel vostro giro ad Assisi e dintorni. Si tratta di una una minuscola chiesetta del ‘300 che è inglobata all’interno della maestosa Basilica di Santa Maria degli Angeli: una chiesa nella chiesa.

Santa Maria degli Angeli basilicaBasilica di Santa Maria degli Angeli

La grande Basilica, che colpisce per la sua imponenza, è stata fatta costruire da Papa Pio V proprio a protezione della Porziuncola, diventata negli anni una grande meta di pellegrinaggi.  Si dice che questo luogo abbia ispirato Francesco nella fondazione del suo modello di vita e dell’ordine francescano. Qui il Santo ebbe una visione di Cristo e della Madonna, dopo aver subito delle tentazioni di abbandonare il suo cammino. Gesù, come premio per aver scacciato quella tentazione demoniaca, acconsentì che da quel momento, chiunque avesse visitato la chiesetta avrebbe ricevuto il perdono dai peccati se sinceramente pentito. La Porziuncola divenne la prima chiesa dell’ordine francescano e rappresenta l’emblema per eccellenza della semplicità francescana.  E’ proprio qui che Francesco morì la sera del 3 ottobre 1226, dopo aver composto il Cantico delle Creature.

Ho notato che in tutte le guide turistiche Santa Maria degli Angeli viene lasciata come un’opzione da vedere ‘se c’è tempo a sufficienza’. Al contrario, io la includerei tra le cose da visitare assolutamente, dato che è vicinissima al centro di Assisi.

porziuncola assisiLa Porziuncola: spiritualità allo stato puro

Il ROSETO SENZA SPINE
Dall’interno della Basilica di Santa Maria degli Angeli è possibile seguire un percorso che vi porterà a vedere il roseto senza spine e la cappella che ricorda il luogo dove il santo dormiva . Rimarrete colpiti dalle dimensioni ridottissime del suo giaciglio! Ora vi chiederete.. perché le rose che crescono lì sono senza spine?
La storia narra che una notte S. Francesco fu oggetto delle tentazioni del demonio e venne assalito dai dubbi se continuare o meno la sua vita di penitenza e di raccoglimento. Per resistere alla tentazione – era una fredda notte d’inverno – il Santo si spogliò completamente dei suoi indumenti e si gettò in un roveto vicino alla sua cella. Le spine scomparvero a contatto con il corpo del santo e in quel luogo fiorì un roseto, che ancora oggi fa crescere fiori senza spine.
Delle tortorelle vivono all’interno del percorso 
osservando tranquille dal loro nido il passaggio dei pellegrini. Hanno nidificato proprio sopra la statua del Santo, appena prima del roseto visibile da una vetrata sulla sinistra del percorso.

Tra gli altri luoghi da visitare ad Assisi, segnaliamo anche:

– Convento di San Damiano: Si trova leggermente al di fuori dell’itinerario. Si tratta di un luogo più adatto ai pellegrini in preghiera che ai turisti in cerca di bellezze architettoniche: qui San Francesco compose il Cantico delle Creature e ricevette l’invito a rinnovare la Chiesa. E’ luogo simbolo anche per Santa Chiara, che vi trascorse il suo periodo monastico e qui fondò l’ordine delle clarisse.

- Bosco di San Francesco: Gestito dal FAI, visitarlo significa intraprendere un viaggio nella semplicità della natura per comprendere tutta l’umiltà e la filosofia di San Francesco. Da consigliare soprattutto durante la bella stagione, quando il paesaggio umbro è capace di regalare i suoi colori migliori.

- Eremo delle Carceri: Distante circa 4 km dal centro di Assisi salendo verso il monte Subasio, è il luogo in cui San Francesco e i suoi seguaci si ritiravano in preghiera. Il suo nome è da collegare appunto al concetto di ‘sacro ritiro’. E’ il posto ideale per partire alla ricerca di se stessi, qui si respira a pieni polmoni il vero spirito francescano fondato su una vita semplice, vissuta in piena armonia con la natura. L’Eremo sorge nei pressi di alcune grotte naturali e risulta immerso in un bosco di lecci. E’ possibile vedere la minuscola grotta in cui Francesco dormiva e pregava con i suoi confratelli e sono presenti molti simboli che testimoniano il suo passaggio. Dall’Eremo si gode di una splendida vista panoramica sulla vallata.

E per finire.. qualche curiosità!
Sapevate che San Francesco aveva origini provenzali e parlava il francese? Grazie ai trovatori provenzali che arrivarono ad Assisi, san Francesco imparò l’arte della poesia. Si presume che sulla base di queste conoscenze scrisse le famose ”Fratello sole, sorella luna”, “Il Cantico delle creature” e prese l’ispirazione per i suoi migliori componimenti.

Mente e cuore di The Curious Café, originaria della verde Umbria con un amore sconfinato per il mare. Travel & lifestyle blogger per passione, SEO e Social Media sono il mio pane quotidiano per lavoro.
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2 thoughts on “Cosa vedere ad Assisi: un vero luogo di pace per l’anima

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